Davvero tante le medaglie assegnate al 36° Palio di atletica della Vallagarina (che porta il nome dell’insegnante Maria Grazia Paternoster) a cui hanno partecipato i ragazzi e le ragazze delle scuole medie dell’intero territorio. Il palio si è svolto a fine maggio e, per motivi di sintesi, riportiamo qui solo una classifica per istituti, che vede il maiuscolo risultato di Villa Lagarina, con 6 medaglie d’oro. A 4 seguono Arcivescovile, Negrelli e Alta Vallagarina. Con 3 ci sono Mori, Halbherr e Ala. 2 per Avio e Degasperi e, con 1, Brentonico e La vela.
Erano circa 800 gli studenti impegnati nelle specialità dei 60, 800 e 1000 metri, salto in alto, salto in lungo, lancio del vortex e staffetta. In una mattinata torrida dal punto di vista climatico, ma altrettanto calda per la passione espressa dai ragazzi e dai loro insegnanti, la guida è stata affidata anche quest’anno all’attenta organizzazione dell’Us Quercia che, in tal senso, ha ricevuto indicazione dalla Comunità della Vallagarina, da sempre promotrice dell’evento.
Proprio il presidente della Comunità Alberto Scerbo e il vice Lorenzo Conci hanno partecipato alle attività, con un breve intervento e consegnando le medaglie nel momento dei tanti podi. Un ricordo è stato rivolto all’indimenticabile professoressa di educazione fisica del Collegio Arcivescovile Dame inglesi di Rovereto, Mihaela Olenici. La docente è scomparsa recentemente e, a ricordarla, allo Stadio c’erano anche i suoi familiari. Toccante il momento in cui rettore, Bruno Daves, ne ha tracciato un ritratto.
Nelle parole di Scerbo: «Il Palio unisce i Comuni e unisce, soprattutto, le giovani generazioni. Qui allo stadio ci sono le medie di tutto il circondario e vedo grande entusiasmo tra i ragazzi e gli insegnati. La comunità della Vallagarina è sempre in prima linea, affiancata dall’Us Quercia, per dedicare questo importante momento di passione a tutti i nostri studenti».