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Tavolo sul lavoro

Tavolo sul lavoro
-       Dopo la soppressione della Commissione locale per l’Impiego (organo che era del Comprensorio), la Comunità ha deciso di continuare la positiva esperienza di incontro e confronto tra categorie economiche e sindacati sul lavoro. E’ stato costituito il Comitato di indirizzo e verifica previsto dal Protocollo che la Comunità ha sottoscritto nell’agosto 2011 con l’Agenzia del Lavoro, per l’avvio di una sperimentazione cofinanziata nell’ambito delle politiche del lavoro in Vallagarina e la promozione dei servizi per l’impiego, offerti dal Centro per l’impiego di Rovereto.
Il Comitato è composto da :
Marcello Benedetti
Presidente,
Ass.al Lavoro Comunità Vallagarina
Massimo Fasanelli
 
Sindaco di Pomarolo
Paola Garbari
 
Responsabile Centro per l’Impiego di Rovereto
Michela Todeschi
 
Funzionario Centro per l’Impiego di Rovereto
Elena BertolinI
 
Rappresentante delle Categorie economiche
Franco Ischia
 
Rappresentante dei Sindacati dei lavoratori economiche
Danilo Gerola
 
Segretario del Comitato
 
 
-    Nel settembre 2011 è stato avviato un primo progetto VALIDO (acronimo di VALlagarina Impiego DOnne), con l’inserimento lavorativo di 16 donne nel settore della ristorazione e della sanificazione.
-    In seguito, a fronte della difficile situazione occupazionale, si è provveduto a coinvolgere tutte le associazioni di categoria e i sindacati per attivare un progetto rivolto a giovani disoccupati iscritti al Centro per l’impiego di Rovereto, anch’esso cofinanziato da Comunità e Agenzia del Lavoro.
-    I risultati di questo impegno:
-raccolti dal Centro circa 87 curricula vitae di giovani (lavoro iniziato da luglio) interessati all’attivazione di un tirocinio ;
-a tutti sono stati fatti i colloqui di orientamento, iscritti nella banca dati di incontro domanda e offerta di lavoro e presentato i corsi di formazioni attivati dall’Agenzia del lavoro.
- 12 giovani hanno effettuato un colloquio di lavoro pressi le aziende che hanno aderito al progetto giovani Vallagarina; 4 sono i tirocini attivati, finora una assunzione a conclusione del tirocinio.
 
 
Per il lavoro femminile si sta lavorando a:
-       un percorso per 12 donne, seguite dai servizi sociali (collaborazione con l’Assessorato alle Politiche sociali della Comunità) che necessitano di  acquisire competenze base e  trasversali al lavoro (regole di un lavoro, motivazione al lavoro, sicurezza sul lavoro, e per le donne più motivate la conoscenza delle tecniche di ricerca del lavoro). L’Agenzia del lavoro collaborerà nella fase delle tecniche di ricerca del lavoro.
-       in attuazione del Protocollo con L’Agenzia del Lavoro si punta a organizzare un percorso per 12 donne iscritte al Centro per l’impiego della Vallagarina, attive nella ricerca del lavoro nel settore della ristorazione/sanificazione.
-       come per il progetto Valido è previsto un percorso di orientamento di gruppo e individuale e un corso di formazione della durata di 100 ore (parte pratica più tirocinio in azienda) con rilascio dell’attestato di frequenza.
-       È allo studio l’organizzazione di un convegno in primavera e la preparazione di una brochure, anche on-line, con la descrizione dei servizi che in Vallagarina  si occupano d’inserimenti lavorativi.
 
- Nel corso del 2012 si sono iscritti alla lista di “Intervento 19” (Progetti per l’accompagnamento all’occupabilità attraverso lavori socialmente utili) presso il Centro per l’impiego di Rovereto 492 lavoratori disoccupati; 199 hanno trovato occupazione a tempo determinato in progetti che rientrano in programmi territoriali. Tali progetti si prefiggono l’obiettivo di inserire nel mondo del lavoro persone deboli per favorirne il recupero sociale e lavorativo. I lavoratori vengono occupati nei seguenti settori di attività: abbellimento urbano, rurale; valorizzazione dei beni culturali ed artistici; riordino di archivi; servizi di custodia; particolari servizi ausiliari di tipo sociale.
Per il 2013 le domande pervenute al Centro per l’Impiego al 2 gennaio 2013 sono state  527, mentre le domande di prima lista del 2012 erano state 438. La Provincia ha garantito lo stanziamento delle risorse finanziarie dell’anno scorso che consente l’assunzione di circa 200 persone fino a 10 mesi.
Vista l’emergenza occupazionale, è allo studio sempre per il 2013, un progetto sovra comunale per impiegare, soggetti dell’Intervento 19 in lavori ambientali, con particolare riferimento alla manutenzione degli alvei, utilizzando parte delle risorse che spettano alla Comunità dai canoni derivazione acque.

Iscritti nel mese di settembre nelle liste di mobilità per settore

Stock di iscritti e flusso iscrizioni

Assunzioni per settore

Dati Osservatorio del mercato del Lavoro.
 
- dati sulla situazione occupazionale al 31 luglio 2012, forniti dall’Osservatorio del mercato del Lavoro dell’Agenzia del Lavoro, confermano la situazione difficile che la Vallagarina sta attraversando. E’ la Comunità più importante del Trentino in termini economici, occupazionali e demografici con i suoi 90.0000 abitanti.
- mesi estivi hanno segnato ulteriori difficoltà per le imprese, con pesanti riflessi sull’occupazione. Non emergono elementi che facciano sperare in una inversione di tendenza nel breve termine.
- In estrema sintesi :
-     aumentano gli iscritti in stato di disoccupazione presso il Centro per l’Impiego di Rovereto: dai 5061 al 30 aprile 2011 siamo passati a 5.690 al 30 aprile 2012 e a 6107 al 31 luglio; in termini assoluti le femmine disoccupate sono 3.360 e i maschi 2.747, anche se l’incremento negli ultimi 7 mesi è maggiore per i maschi +36,0 rispetto al 17,9% (dovuto probabilmente a una minore iscrizione da parte delle donne). I settori con gli incrementi maggiori di disoccupazione risultano: il secondario con + 44,2%, di cui le costruzioni con + 39,0% e il manifatturiero con +47,8%. Relativamente alle classi di età forte incremento per quelle tra i 25-29 (+35,1%) anni e quella degli over 50 (+75,5%) a conferma della difficoltà a trovare lavoro per i giovani e per gli ultracinquantenni;
-     aumentano gli iscritti nelle liste di mobilità (cui hanno diritto i lavoratori, occupati a tempo indeterminato, licenziati per riduzione di personale o per cessazione di attività): dai 966 del 2011, ai 981 al 30 aprile 2012, siamo a 995 al 30 settembre 2012;
-     Per quanto riguarda le caratteristiche nelle assunzioni dei primi 7 mesi 2012 si rileva un calo maggiore, -8,3% nei maschi rispetto alle femmine, -2,0; un calo più contenuto nei cittadini italiani, -3,9% rispetto al -8,1 degli stranieri. All’interno degli stranieri gli extracomunitari rilevano -12,7%. Per quanto riguarda le assunzioni per classi di età, emerge il calo del -14,6% per i giovani (fino a 29 anni), un + 1,4 per gli adulti (30-54) ed un -1,8 % per gli anziani (oltre 54).
-     Rispetto al tipo di contratto stipulato, a fronte di dati fortemente negativi per tutti i tipi di contratto a tempo indeterminato, compreso l’apprendistato, con un -19,3%, l’unico dato in controtendenza è quello del contratto a termine intermittente con un + 35,6, tipologia di precarietà.
A fronte della situazione sopradescritta ci sarà un inevitabile incremento del ricorso al reddito di garanzia, recentemente ritoccato nei parametri di ammissione per evitare abusi. Con i patti di servizio e le condizionalità, cui i beneficiari devono sottostare, in termini di affidabilità dello strumento, siamo ai livelli dei Paesi del Nord Europa.
 
 
 
Interventi della Provincia Autonoma di Trento
 
Contrastare la crisi
Alle prime avvisaglie della crisi nel 2009 la Provincia ha messo in campo azioni straordinarie antirecessive. Si è favorito il consolidamento di debiti a breve; sono stati sostenuti gli investimenti fissi, la ricerca applicata e le iniziative strutturali di Trentino Sviluppo; per il rafforzamento patrimoniale delle imprese si sono potenziati i prestiti partecipativi. Le criticità dell’accesso al credito sono state affrontate con strumenti di sistema e di incentivazione, tramite Cassa del Trentino e le banche locali, anche attraverso la sottoscrizione di obbligazioni BEI e del sistema locale.
Il solo incentivo per i progetti di riorganizzazione delle medie e grandi imprese, il cosiddetto “Fondo Olivi” ha ottenuto impegni occupazionali per 11 mila lavoratori.
Si è introdotto, unici in Italia e analogamente agli altri paesi dell'Unione Europea, il reddito minimo di garanzia, un sussidio monetario, non a somma fissa, per migliorare le proprietà distributive (si aiuta di più chi è più povero) e l'efficacia nel contrastare la povertà rispetto agli strumenti tradizionali.
Il Trentino sta investendo nei suoi poli tecnologici e scientifici (in Vallagarina polo Meccatronica e ICT) con l’obiettivo di far incontrare le imprese specializzate con la filiera della conoscenza e nel 2011 è stata riformata la disciplina degli incentivi per creare opportunità di lavoro qualificato per i giovani.
Difendere le industrie locali e tutelarne i lavoratori nei momenti particolarmente critici significa conservare le risorse e le capacità di creare ricchezza e innovazione e in tal modo garantire lo sviluppo dell'economia del Trentino nel suo complesso.
Un nuovo welfare
Particolare attenzione è stata riservata ai più deboli: la spesa in favore delle fasce sociali in difficoltà è ammontata a 92 milioni di euro, di cui 18 dedicati al reddito minimo di garanzia. Con questa misura è stata introdotta una nuova concezione di welfare, vicina a quella del Nord Europa: la Provincia garantisce il raggiungimento della soglia minima a tutti gli aventi diritto, ovvero cittadini residenti da almeno 3 anni e che abbiano avuto entrate da attività lavorative negli ultimi anni.
Fra le novità introdotte dalla manovra nel campo del welfare abbiamo le misure per favorire l’occupazione femminile. Come pure fondamentale è stato, per il 2009, l’invarianza per l’anno 2009 delle tariffe per l’accesso ai servizi pubblici (rette delle case di case di riposo, mense scolastiche ecc.): i relativi maggiori oneri per la crescita dei costi sono stati assunti dalla Provincia.
 
Investimenti straordinari e aiuti alle imprese
Spesso le imprese pur avendo profondamente innovato o migliorato la propria offerta di prodotti o di servizi attraverso rilevanti investimenti, non godono di flussi sufficienti a garantire la copertura delle fonti finanziarie. Per fare fronte a tale preoccupante situazione la Provincia, tramite gli enti di garanzia, ha cercato di facilitare l’accesso al credito. Lo strumento della garanzia è infatti caratterizzato da un elevato effetto di leva che ha come conseguenza un elevato volume di garanzie ed un volume ancora più alto di credito disponibile.
Sono stati previsti interventi per azioni volte a favorire una maggiore produttività e competitività del sistema, con riguardo sia alla parte pubblica sia ai soggetti privati: rientrano in questa definizione le misure per l’accesso alle tecnologie informatiche e alla banda larga e per favorire l’efficienza energetica e la riduzione delle emissioni.
Sul versante pubblico è prevista inoltre la costituzione dell’Agenzia unica per la gestione degli appalti di opere pubbliche, un ulteriore sostengo alla ricerca. Per il sostegno della domanda interna è stata programmata una manovra straordinaria sugli investimenti con caratteristiche di rapida realizzabilità, efficacia per le imprese del territorio, selettività degli investimenti (privilegiando quelli che garantiscono un contributo significativo al Pil provinciale) e loro temporaneità.
 
- Preme ricordare che il 7 settembre 2012 la Giunta provinciale ha approvato i nuovi criteri per la concessione degli incentivi per gli investimenti fissi effettuati dalle imprese che operano in Trentino. Questa maggiore selettività, che porterà a una riduzione delle concessioni stimata intorno al 25-30 per cento delle attuali, significa concentrare le risorse finanziarie su obiettivi mirati per costruire la crescita e lo sviluppo.
-     Anche il Progetto “ 103 Startup”, finanziato dalla Pat con 7 milioni di euro, punta a creare in Trentino, nei prossimi quattro anni, oltre cento nuove aziende innovative nell’ICT, mettendo loro a disposizione un vero e proprio spazio fisico, un hub dove le giovani imprese possano trovare un ambiente favorevole all’avvio. 
-      
Proposte di collaborazione della Comunità con la Provincia Autonoma di Trento e gli enti privati per fare fronte comune all’emergenza Lavoro.
 
 
Ø Con questa preoccupante situazione occupazionale, che pare destinata a non migliorare nel breve, occorre inventare risposte nuove facendo fronte comune. Per questo la Comunità della Vallagarina ha allargato il Comitato di indirizzo e verifica (che opera per l’attuazione del protocollo con l’Agenzia del Lavoro) a un tavolo di consultazione e confronto a tutte le categorie economiche e i sindacati della Vallagarina per informarli e coinvolgerli nei progetti di avviamento al lavoro per le donne ed i giovani. Il 16 gennaio si farà un ulteriore passo in avanti ed il tavolo incontrerà la task force sul Lavoro della Provincia ( composta da rappresentanti di Assessorato Industria, Artigianato, Commercio- Agenzia del Lavoro -Trentino Sviluppo). Ciò per mettere in rete e unire le forze per meglio far fronte all’emergenza occupazionale in Vallagarina. Saranno invitati anche i Sindaci e gli ordini professionali dei Consulenti del Lavoro, dei Commercialisti ed il Notariato per il loro ruolo di consulenza alle imprese nel favorire l’incontro tra domanda ed offerta di lavoro.
Si ritiene che tale  modalità di operare possa favorire la messa in rete di altre iniziative sul lavoro che soggetti, anche privati, stanno mettendo in campo singolarmente. Un buon esempio è l’iniziativa della Cassa rurale della Bassa Vallagarina che ha deliberato il progetto “ 100 nuovi posti di lavoro” con la messa a disposizione, delle imprese disposte ad assumere personale (con un tetto massimo di tre assunzioni finanziabili) di tre milioni di euro di finanziamenti, a tasso zero fino al 31/12/2014. E’ da condividere l’auspicio della Cooperazione trentina affinché tale iniziativa si possa estendere alle altre Casse rurali e alle banche della Vallagarina, perché se tale sforzo fosse portato avanti in modo coordinato tra il sistema pubblico e quello privato, i risultati in Vallagarina, a parità di risorse impiegate e di energie profuse, potrebbero avere un’efficacia superiore rispetto alle azioni condotte singolarmente. Come tavolo del Lavoro della Vallagarina, la Comunità è interessata a incontrare i rappresentanti del credito cooperativo e delle banche che operano sul territorio per proseguire nel tentativo di fare collaborare al meglio tutte le forze per l’occupazione.
E’ motivo di soddisfazione per la Comunità della Vallagarina essere stata citata dal recente rapporto dell’OCSE sulla creazione di occupazione a livello locale come buona pratica di collaborazione tra le Agenzie locali per l’Impiego e le Istituzioni locali.
 
 
 
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