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Provvedimenti per le imprese

  • istituito un fondo destinato all’anticipazione diretta dei crediti per le imprese che si trovano a corto di liquidità pur vantando crediti nei confronti di aziende in difficoltà. Il “fenomeno” del concordato preventivo in continuità aziendale sta provocando “danni collaterali” di rilevanza crescente. Infatti, in attesa dei tempi tecnici che intercorrono dalla richiesta di concordato alla sua omologazione da parte del Tribunale, i crediti vengono “congelati”. La gestione del fondo è stata affidata ai tre Confidi provinciali, che potranno integrare le risorse messe a disposizione dalla Provincia (10 milioni di euro) con mezzi propri. Una preziosa boccata d’ossigeno per le aziende che si trovano in questa difficile situazione finanziaria
  • circa 3300 imprese trentine potranno chiedere la sospensione della rate dei muti agevolati dalla Pat per un anno , come pure quelli di riassetto finanziario e gli investimenti in leasing. Per dei prestiti partecipativi c’è tempo fino al 2016 per fare il versamento collegato al prestito bancario.- approvato il Pacchetto giovani, ovvero il sistema integrato di interventi a sostegno dell’occupazione degli Under 25, da parte dell’Agenzia del Lavoro. Obiettivo: coinvolge gli istituti scolastici e formativi e le organizzazioni datoriali e sindacali sul territorio, per l’accompagnamento dei giovani verso il mondo del lavoro, con la possibilità di fare esperienze in aziende per metterli nella condizione di esprimere le proprie competenze, riducendo il divario tra ciclo di studi e il lavoro. Complessivamente 1.100 i giovani interessati all’iniziativa. La copertura dei costi viene in parte garantita dai tagli dei costi della politica realizzati dal Consiglio provinciale. 
  • nelle prossime settimane parte il fondo di rotazione (80 milioni), di cui la parte del capitale (almeno la metà) messo dalla Provincia, sarà a tasso zero. Una vera sfida sarà il fondo strategico (con Laborfonds e privati): 200 milioni non gestiti dalle banche, ma da una sgr, per cui le imprese si finanzieranno emettendo minibond.

Il 14 ottobre scorso è stato firmato tra il ministro del Lavoro Giovannini e il Presidente Pacher l’accordo per la delega sugli ammortizzatori sociali: d’ora in poi le istruttorie e le decisioni sulla cassa integrazione guadagni straordinaria, sulle indennità di disoccupazione e dei fondi di solidarietà viene assunta dalla Pat, un onere che conferisce un netto rafforzamento dell'autonomia provinciale e delle responsabilità che ne conseguono, sia in termini di oneri finanziari ma anche di capacità di gestire in modo innovativo questa delega in uno scenario molto difficile.