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Attività 2015

Le imprese .

I dati del Registro camerale delle Imprese indicano che il trend di crescita delle imprese iscritte e attive si è interrotto con l’inizio della crisi: se a fine 2001 erano 6.828, salite a 7.172 nel 2008, al 30 settembre 2014 erano scese a 6.801. Di queste 6.801 imprese: 1.754 erano agricole, 672 manifatturiere (circa il 10%), 1.013 delle costruzioni, 1.345 del commercio al dettaglio e all’ingrosso, 420 alberghi, bar e ristoranti, 181 di trasporto.

In termini occupazionali: su 29.277 addetti complessivi, 8.397 erano nel manifatturiero (29%), 2.909 nelle costruzioni, 3.407 nel commercio al dettaglio e all’ingrosso, 1.624 negli alberghi, bar e ristoranti, 1.365 nei trasporti.

 

Il mercato del lavoro in Provincia di Trento nel terzo trimestre 2014 (fonte ISTAT)

 

Il mercato del lavoro trentino, dimostra ancora una buona capacità di creare occupazione e nel terzo trimestre 2014 è persino riuscito a ridurre la disoccupazione. Infatti, nel confronto con il pari periodo dell’anno precedente, la forza lavoro è aumentata di 4.800 unità, gli occupati di 5.000 e i disoccupati sono calati di 200 unità. E’ sulla componente femminile che si registrano le migliori performance (+ 4.500 occupate e – 900 disoccupate). Comunque, visto il difficile momento attraversato dall’Italia, anche i dati della componente maschile non sono da considerare negativi (+500 occupati e + 700 disoccupati).

In termini percentuali, l'occupazione cresce dello 0,8 (femmine + 1,9%, maschi - 0,2%). Il tasso di disoccupazione cala dal 5,9% al 5,7%, grazie appunto alla componente femminile (-1,1%), mentre quella maschile aumenta ma di poco (0,5%).

In questo trimestre, pertanto, c'è stata un’inversione di tendenza rispetto alle crescenti difficoltà manifestate dalle femmine nell’incontrare l'offerta di lavoro.

Preme peraltro evidenziare che il tasso di disoccupazione del Trentino è in linea con quello delle regioni più virtuose d'Europa (il tasso dei maschi è al 4,6%).

Nel confronto con gli andamenti della Provincia di Bolzano, del Nord Est e dell'Italia, il Trentino, nel periodo in esame, ha fatto registrare il maggiore incremento nel tasso d'occupazione (circa il doppio: 0,8% il Trentino, 0,4-0,5% le altre realtà prese in considerazione). Il Trentino, inoltre, è stata l'unica realtà a ridurre il tasso di disoccupazione.

Per settore d'attività la migliore performance occupazionale è appannaggio del terziario extra ricettivo (il terziario ricettivo ha invece risentito del negativo andamento della stagione turistica estiva). Ancora segni di difficoltà emergono dalle costruzioni (- 4,7%), mentre procedono positivamente l'agricoltura (+ 2,2%) e l'industria manifatturiera (+ 0,7%).

 

Sembra opportuno portare anche alcuni dati della situazione dell’Italia.

Dal 2007 il tasso di disoccupazione è più che raddoppiato, passando dal 6,1%  al 13,2%, un livello preoccupante. I disoccupati sono passati da 1,5 milioni nel 2007 ai 3,4  milioni di oggi, più che raddoppiati.

 

 

Il quadro del mercato del lavoro nella Comunità della Vallagarina (dati amministrativi Agenzia del lavoro)

 

  • Nei primi nove mesi del 2014, le assunzioni complessive nella Comunità della Vallagarina sono diminuite di 44 contratti, per una variazione dello 0,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno prima. E’ una contrazione in controtendenza rispetto alla significativa crescita rilevata in ambito provinciale (+ 4,2%). Può consolare ricordare che la flessione delle assunzioni rilevate nel 2013 rispetto al 2012, era stata ben maggiore (-4,0%).
  • Gli andamenti delle assunzioni sono diversi tra i vari settori economici: in pesante regresso nelle costruzioni (- 10,3%) e nei pubblici esercizi (- 9,3%). In forte aumento nell’agricoltura (+ 8,8%), bene anche nei servizi alle imprese (+ 7,7%) e nel commercio (+ 5,5%); andamenti questi confermati anche a livello provinciale. Nell’industria manifatturiera le assunzioni hanno mantenuto le posizioni (+ 0,6%), quando però a livello provinciale sono salite del 7,2%.
  • Diversamente che a livello provinciale, non hanno spiccato il volo le assunzioni maschili (+ 0,5% invece del 10,6%); in compenso la riduzione nelle assunzioni femminili è stata meno ampia  (- 1,2% invece dell’1,6%). Ciò si spiegherebbe con la minore crescita occupazionale nell’agricoltura in Vallagarina rispetto al Trentino.
  • Per classi d’età crescono solo le assunzioni dei più anziani (oltre 54 anni). Per quanto riguarda la tipologia contrattuale, a distanza di molto tempo, si verifica finalmente l’aumento dei contratti a tempo indeterminato (+ 7,0%) e dell’apprendistato (+ 4,0%).
  • Con l’ultimo Censimento del 2011, era stato rilevato che i disoccupati erano 2.437, il5,9%della forza lavoro. Lo stesso Censimento aveva rilevato un tasso di disoccupazione per l’interaprovincia di Trentodel5,1%, pertanto migliore della Comunità della Vallagarina.

Più nel dettaglio:

-    Comunità della Vallagarina: tasso di disoccupazione maschile del 4,7% e femminile del 7,3%;

-    Provincia: tasso di disoccupazione maschile del 4,0% e femminile del 6,5%.

  • Gli iscritti a ottobre 2014 nelle liste di mobilità nella Comunità Vallagarina erano 709, con prevalenza dei lavoratori provenienti dall’industria manifatturiera (345) e, a seguire, quelli delle costruzioni (142).
  • La nuova ASPI è stata applicata a 2.100 lavoratori nel 2013 e a 798 lavoratori nel primo semestre 2014, residenti in Vallagarina. La Mini Aspi, invece, è stata applicata a 673 lavoratori nel 2013 e a 720 lavoratori nel primo semestre 2014, residenti in Vallagarina.
  • A novembre 2014, le imprese con dipendenti in CIGS erano dieci, con 403 dipendenti autorizzati a questo trattamento.

 

La Provincia per le imprese della Vallagarina

 

Contributi per investimenti fissi (spese richieste superiori a € 300.000)

Nel triennio 2011 - 2014 sono stati concessi a 55 imprese, contributi per complessivi € 16,2 milioni, a fronte di  progetti in investimenti fissi d’importo superiore a € 300.000.

Contributi per progetti di ricerca

Nel triennio 2011 - 2014 sono stati concessi a 8  imprese operative in Vallagarina, contributi per complessivi € 16,2 milioni per progetti di ricerca.

Incentivi dell’Agenzia del Lavoro per politiche attive del lavoro

Nel primo semestre 2014 sono stati erogati aiuti alle imprese per  incentivare l’assunzione di 832 persone residenti in Vallagarina, tra cui soggetti deboli, svantaggiati e disabili. Nell’intero 2013 era stata incentivata l’assunzione di 1.783 persone.

Inoltre, le imprese di questo territorio hanno beneficiato d’incentivi per l’abbattimento dei costi sostenuti per far partecipare 553 lavoratori nel primo semestre 2014 e 1.304 nel 2013, a corsi di formazione continua, di riqualificazione nonché a corsi di antinfortunistica.

La Comunità della Vallagarina per il lavoro

 

Si riportano le iniziative che la Comunità intende adottare in tema di Lavoro per il 2015 in attuazione della sua missione statutaria e del Protocollo di intesa sottoscritto il 31 agosto 2011 con l’Agenzia del Lavoro.

Fin dal 2012 la Comunità, utilizzando per gran parte fondi propri, derivanti dalla riscossione dei sovra canoni di derivazione delle acque a scopo idroelettrico, ha iniziato una propria significativa azione volta a creare opportunità di lavoro nell’ambito dell’Intervento 19 – lavori socialmente utili – per la manutenzione ambientale.

Si tratta di proposte di lavoro temporaneo, della durata semestrale, condivise dal Comitato di Indirizzo e Verifica, previsto dal citato Protocollo di intesa con l’Agenzia del Lavoro e composto dai rappresentanti delle categorie economiche e dai sindacati dei lavoratori, dei Sindaci, dalle rappresentanti del Centro per l’Impiego di Rovereto.

Gli interventi sul territorio sono stati concordati con le Amministrazioni Comunali interessate, le quali hanno riconosciuto in più occasioni il valore di queste nostre iniziative che si affiancano agli interventi che vengono portati avanti dai Comuni a favore di fasce di cittadini particolarmente deboli e bisognose.

Il contributo finanziario, pur minimo, dell’Agenzia del Lavoro si aggiunge allo sforzo notevole che la stessa, assieme ai nostri Servizi Socio assistenziali presenti sul territorio, investe nella scelta delle persone da inserire nei progetti, con un ampio confronto sulla composizione delle squadre in rapporto alla tipologia cui appartiene ogni lavoratore coinvolto.

Alla lista del centro per l’Impiego di Rovereto Vallagarina per il 2014 si sono iscritte 654  persone, 127 in più, pari al 24%, rispetto alle 527 che si erano iscritte nel  2013. Ciò conferma la pesantezza della situazione occupazionale in Vallagarina anche per i soggetti deboli. Secondo le stime questa situazione si riproporrà per il 2015. Per far fronte a tutto ciò proseguiremo nello sforzo straordinario di confermare le 4 squadre di lavoratori nellamanutenzione ambientaleoccupando almeno trenta persone:

-              squadra sud - per i Comuni di Ala Avio;

-              squadra – centro - per i Comuni di Mori, Brentonico, Ronzo Chinenis, Isera;

-              squadra – nord - per i Comuni di Volano, Nomi, Pomarolo, Calliano, Besenello

-              squadra Valli del Leno per i Comuni di Terragnolo, Trambileno e Vallarsa.

L’investimento complessivo previsto è di € 296.000,00, dei quali 265.000,00 €  a carico della Comunità.

Nel 2015 scadrà il progetto biennale sovra comunaledell’ l’Intervento 20.2 “Progetti pluriennali nei lavori socialmente utili”-Servizi Socio assistenziali- in cui sono attualmente occupate  8 donne (7 part time ed una a tempo pieno come caposquadra)  e volto a realizzare le iniziative di accompagnamento, socializzazione e animazione delle persone anziane o in difficoltà, con possibile supporto ai Centri Servizi Comunali attivi. Il progetto prevede il coinvolgimento del volontariato locale e dei medici di base. Per l’ultima parte della validità del progetto, che andrà fino al prossimo mese di maggio, è previsto uno di € 51.000,00.

A fine novembre è stata inoltrata all’Agenzia del Lavoro una richiesta tesa a chiedere la prosecuzione del progetto, che in caso di accoglimento, comporterà una modifica degli impegni di spesa, che saranno sostenuti, in parte, dalla Comunità.

Sempre nell’ambito dell’Intervento 19 – si intende poi confermare ilProgetto riordino archivi della Comunitàcon l’impiego di una squadra formata da tre lavoratori, il cui costo complessivo è previsto in € 28.000,00.

 

Nel 2015, nell’ambito del citato Protocollo di intesa prenderà concreto avvio, con il supporto dei nostri Servizi Sociali, il progetto“La rete della Vallagarina per l’assistenza familiare”per coordinare e sviluppare i servizi relativi all’assistenza familiare, progetto che abbiamo deciso di attivare, stante l’analisi dell’evoluzione della situazione demografica e le prospettive di aumento della popolazione anziana, valutando la necessità di impiegare persone, per attività di assistenza, anche non particolarmente specializzata . Come già detto in altre occasioni il progetto è sperimentale e intende mettere in rete la professionalità e l’esperienza di molti soggetti (Agenzia del lavoro, Servizio per le politiche sociali della PAT, Agenzia provinciale per la famiglia, la natalità e le politiche giovanili, Comunità della Vallagarina, Comuni, ecc.) e di soggetti privati (patronati, associazioni di categoria, cooperative, associazioni dei familiari, ecc.) con l’obiettivo di aiutare le famiglie a individuare agevolmente il personale di cui ha bisogno; ai lavoratori di valorizzare le proprie competenze o di acquisirle mediante la necessaria formazione. Garantendo da una parte  una gestione trasparente di questo segmento lavorativo e dall’altra un servizio professionale, di qualità alle famiglie; alle istituzioni di intervenire in misura più efficiente ed efficace, valorizzando anche il lavoro dei soggetti privati che operano sul territorio in tale settore.

Per maggiori dettagli si rinvia al capito relativo alle Politiche sociali.

 

Dato il grande successo avuto, soprattutto nel corrente anno, verrà nuovamente proposto il Progetto“Giovani all’opera 2015”che vedrà un ancora maggiore impegno della Comunità, nel senso che oltre a quello economico, per la formazione dei ragazzi sulla sicurezza nei posti di lavoro, garantiremo il servizio di raccolta delle domande di inserimento nel Progetto, con la messa a disposizione di una risorsa professionale interna.

Oltre alla Comunità e all’Agenzia del Lavoro protagonisti del progetto sono i tavoli dei Piani Locali giovani, le Dirigenze scolastiche, i Comuni e gli imprenditori e le categorie economiche locali , a dimostrazione che come quanto si è fatto nei due anni precedenti in crescendo, questa modalità di collaborazione a rete, che è la mission e la filosofia operativa della Comunità ampiamente dimostrata in latri settori, dimostri che questo metodo di relazionarsi e di lavorare in rete funziona e da buoni risultati. Provare per credere!!

Per l’occasione del Centenario della Grande Guerra non poteva mancare una iniziativa del Lavoro collegata all’evento. Sempre nell’ambito del Protocollo di Intesa, la Comunità, i Comuni e l’Agenzia del Lavoro intendono realizzare20 tirocini formativiperstudenti universitari, ai quali, in cambio di una “borsa di tirocinio” verrà richiesto di prestare le loro capacità e competenze in azioni condivise di conoscenza e valorizzazione dei siti di interesse bellico e di tutte le iniziative collegate al Centenario che nel corso dell’anno verranno intraprese dagli enti pubblici.

Nella prima parte dell’anno saranno formalizzati gli impegni economici di ciascuno dei soggetti partecipanti, in quanto oltre alla “borsa di tirocinio” si dovrà pensare alla formazione dei tirocinanti, all’ organizzazione e al coordinamento del progetto.