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Sportello Ambiente

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Fare la raccolta differenziata significa ridurre il materiale destinato alla discarica, ma soprattutto recuperare il materiale riciclabile. Questo è possibile solo con una buona suddivisione dei rifiuti, in base alla loro tipologia.

Grazie al nostro dizionario dei rifiuti, puoi scoprire in che frazione buttare i tuoi rifiuti. Se hai qualche dubbio telefona allo Sportello Ambiente tel. 0464.484212 che ti fornirà tutte le delucidazioni e le risposte.

Buona differenziata!

La raccolta differenziata dei rifiuti è un obbligo di legge e un modo per salvaguardare la natura e l’ambiente nel quale tutti noi viviamo.

Solo differenziando di più e meglio i vari materiali sarà possibile rispettare l’ambiente, risparmiare materie prime, acqua ed energia, limitare l’emissione di sostanze nocive in atmosfera, ridurre i rifiuti e gli imballaggi da raccogliere e contenere i costi di smaltimento.

Calendario della raccolta delle varie tipologie di rifiuto e servizi disponibili per singolo comune.

L’impianto C.R.M.(Centro Raccolta Materiali) è finalizzato alla riduzione dei quantitativi di raccolta e di conferimento in discarica dei r.s.u. (tal quali) riqualificando i materiali riutilizzabili in materie prime/seconde per nuovi cicli produttivi industriali (A.N.C.I.) alla tutela e salvaguardia ambientali evitando la dispersione nell’ambiente di prodotti e materie impropri e/o pericolosi ed infine a razionalizzare la raccolta e contenere le spese di gestione mediante concentrazione dei conferimenti dei rifiuti selezionati in una zona allo scopo attrezzata. Rimane, comunque primaria, la convinzione che solo un’azione continua e prolungata di informazione, educazione e sensibilizzazione dei cittadini alla tematica ambientale, rivolta altresì all’eliminazione degli sprechi ed alla cultura del “necessario”, porterà efficacemente alla conseguente diminuzione dei rifiuti di ogni genere. Il miglioramento complessivo e generale del servizio di raccolta ed avvio a riutilizzo dei rifiuti riciclabili sarà infine ciò che maggiormente potrà qualificare la gestione e tutela del territorio dall’inquinamento da rifiuti.

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Il C.R.Z. e C.R.M. di Folgaria

Il Centro Raccolta Zonale, in sigla C.R.Z., è stato realizzato allo scopo di agevolare e razionalizzare il conferimento di quasi tutti i tipi di rifiuto normalmente prodotti nel bacino di utenza, formato dai Comuni di Folgaria, Lavarone, Luserna e Terragnolo. Il Centro è situato a valle di Carpeneda di Folgaria, a lato del depuratore provinciale, col quale condivide la strada di accesso.

La struttura è stata realizzata ponendo particolare attenzione all’aspetto paesaggistico/ambientale tramite l’adozione di architetture e materiali coerenti ed armonici con l’ambiente circostante.

Due ampie tettoie ospitano i diversi e specifici cassoni e contenitori per lo stoccaggio dei rifiuti e tutte le superfici sono dotate di sistemi di presidio e sicurezza contro i rischi di sversamento accidentale. L’impianto è inoltre dotato di un moderno sistema di pesatura computerizzata necessario alla registrazione dei conferimenti di rifiuti, alla quantificazione degli stessi ed alla formazione della contabilità finanziaria e statistica.

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Introduzione

Le discariche non sembrano essere la soluzione migliore e definitiva per lo smaltimento dei rifiuti.
Il rifiuto depositato in discarica inizia un processo di biodegradazione delle parti putrescibili che può durare anche per venti, trenta anni.
Non a caso la gestione delle discariche da parte delle istituzioni pubbliche va incontro a dei costi elevati, determinati proprio dall’impatto ambientale che provocano sul territorio.
Le discariche devono essere realizzate con sistemi idonei ad attenuare l’impatto ambientale (tutela della falda acquifera e controllo delle emissioni gassose).

Elenco dei Piani comprensoriali per lo smaltimento dei rifiuti suddivisi per aree

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La Comunità della Vallagarina già certificata EMAS dal luglio 2012, nell’estate del 2014 è stata sottoposta con esito positivo alla prevista verifica triennale 2014-2017 dei parametri della certificazione, da parte del Comitato Ecolabel-Ecoaudit, Organismo nazionale competente, che è comunque sottoposta al previsto controllo per il mantenimento annuale. Nell'estate del 2015 la verifica di mantenimento ha dato esito positivo confermando i parametri e gli obiettivi previsti dallo standard di certificazione.

EMAS è l'acronimo di Eco Management and Audit Scheme, e indica un sistema di certificazione ambientale volontario, istituito dalla Comunità Europea, pensato per migliorare le prestazioni dell’insieme dei processi, dei procedimenti, degli strumenti e dei modelli adottati da un’organizzazione al fine di rispondere ai requisiti richiesti dalle norme comunitarie di riferimento.Il progetto, attivato con finanziamento provinciale, è stato curato dal Servizio Ambiente della Comunità e ha riguardato oltre alle attività di servizio svolte, anche la gestione dei beni mobili ed immobili, compresi i nove Centri Raccolta Materiali (CRM), il Centro di Raccolta Zonale (CRZ). Questo riconoscimento viene conferito a quei soggetti che, oltre a rispettare gli obblighi di legge, utilizzano le risorse in maniera efficiente, riducendo progressivamente anche i propri consumi di acqua, energia, materie prime, e la produzione di rifiuti e di emissioni, e promuovono attività di sensibilizzazione in campo ambientale.L’impegno principale dell’organizzazione certificata infatti è la politica del miglioramento continuo delle proprie prestazioni ambientali.Vivere in un territorio la cui amministrazione è registrata EMAS significa avere la sicurezza che la gestione di tutti i processi ed i servizi erogati (smaltimento dei rifiuti, depurazione delle acque, controllo dell’inquinamento, etc.) siano costantemente monitorati, per garantire ai cittadini una migliore qualità della vita.Tra gli obiettivi del progetto non vi è soltanto vivere in un ambiente più pulito, ma anche ristabilire un rapporto fra il cittadino e il suo territorio, la sua tradizione e la sua cultura.Si tratta di un grande e importante impegno che coinvolge amministratori, cittadini e operatori della Vallagarina che, insieme, devono collaborare per raggiungere e mantenere nel tempo gli obiettivi di miglioramento.La Dichiarazione Ambientale, che è lo strumento utilizzato al fine di instaurare una comunicazione costante, chiara e coerente tra il pubblico e le Amministrazioni Pubbliche, e il suo obiettivo è di garantire l'accesso alle informazioni relative all'ambiente, è stata valutata e in seguito convalidata da un organismo accreditato indipendente dall’organizzazione.La Comunità della Vallagarina ha ottenuto la registrazione da parte dell’Organismo nazionale competente, il Comitato Ecolabel-Ecoaudit, ed è stata inserita nel Registro Emas dell’Unione Europea. L’impegno però non si esaurisce con l’ottenimento della certificazione: la Comunità della Vallagarina sarà sottoposta a verifica annuale per valutare la corretta attuazione degli interventi e il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

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La Comunità della Vallagarina ha scelto di avere un ruolo attivo nella protezione dell’ambiente, nella preservazione delle risorse naturali e nello sviluppo di uno stile di vita ecosostenibile.

Gestisce le attività di raccolta rifiuti, per 15 comuni della Comunità della Vallagarina (sono esclusi da questo servizio Rovereto e Isera) e della Comunità dell’Altopiano di Folgaria, Lavarone e Luserna,

La Comunità organizza inoltre le attività di gestione delle mense scolastiche e tutte le attività di assistenza agli anziani, fornisce assistenza in materia urbanistica e per l’edilizia pubblica agevolata per tutta la Comunità della Vallagarina.

 

Per la complessità del territorio e le importanti sfide che lo attendono la Comunità ha adottato un sistema di gestione ambientale conforme al Regolamento EMAS III, al fine di mantenere sotto controllo le proprie prestazione ambientali in maniera sistematica e trasparente nei confronti della popolazione, predisponendo una programmazione degli obiettivi e dei traguardi ambientali rispondente alla reali necessità della Comunità stessa.

 

A tal fine la Comunità della Vallagarina ha improntato la gestione delle proprie attività al principio di ecosostenibilità, impegnandosi a:

  • Migliorare continuamente le proprie prestazioni ambientali, prevenendo l’inquinamento ed utilizzando razionalmente le risorse naturali.
  • Applicare puntualmente le prescrizioni legislative e regolamentari che disciplinano la sua attività, nonché gli altri requisiti dallo stesso sottoscritti.
  • Rendere disponibile alla cittadinanza ed a chiunque ne fosse interessato la presente politica ambientale e la dichiarazione Ambientale.
  • Redarre il piano Comunità in armonia con i piani vigenti e valorizzando le potenzialità del territorio e razionalizzando gli interventi sovra comunali.
  • Migliorare la qualità della raccolta differenziata, provvedendo a ricercare ed adottare i migliori sistemi di raccolta e di smaltimento dei rifiuti.
  • Ridurre i costi di gestione, evitando sprechi ed individuando le tecnologie migliori per tutte le strutture e i servizi di Comunità.
  • Erogare la formazione/informazione necessaria ai propri dipendenti al fine di gestire correttamente gli impatti ambientali correlati alle attività della Comunità.
  • Coinvolgere i fornitori e coloro che operano per conto della Comunità nel percorso di miglioramento della propria efficienza ambientale, distribuendo la presente politica ambientale e comunicando loro eventuali requisiti ambientali.
  • Sensibilizzare la popolazione sulla necessità di diminuire la quantità di rifiuti prodotti e migliorare la qualità della spesa e dei prodotti acquisiti.
  • Collaborare con le varie realtà operanti sul territorio della Valle dell’Adige ed in particolare con il comune di Rovereto per il raggiungimento di obiettivi ambientali comuni.

 

La Comunità della Vallagarina si impegna inoltre ad aggiornare la presente politica, a mantenerla appropriata alla natura, alla dimensione ed agli impatti ambientali delle sue attività e servizi ed a diffonderla a tutto il personale della comunità, rendendola operativa nella definizione di obiettivi e traguardi ambientali.

 

 

 

Rovereto, li luglio 2015